Per trasferire un file ci sono mezzi e mezzi...
Telefonata del Piccolo Aiutante alla Contessa:
Piccolo Aiutante: ciao bella, mi mandi per favore quella relazione che hai fatto?
Contessa: come faccio a mandarla?
Piccolo Aiutante: non ce l'hai il file?? Mandala per e-mail!
Contessa (molto sveglia oggi, dopo tre minuti di rimuginamenti): aaaaah, che scema, certo che ce l'ho il file!
Piccolo Aiutante: ok, allora svegliati dal sonno e mandami un'e-mail...
Nel frattempo il Grande Saggio, che ha ascoltato la telefonata, fa: <<perché non le dici di mandartela per IMENE???>>
Non tutti i Casi Umani vengono per nuocere
Oggi è stata una giornata approssimativa... Appena arrivato in ufficio mi chiama il DucaConte al cellulare, è in un paesino a 20/25 km dalla città.. Deve fare un atto CHE SI E' DIMENTICATO... E indovinate un po' chi doveva portarglielo??? Ok, già capito...
Lo recupero nella stampante... Parto.
Mezz'oretta di viaggio fra traffico e un po' di strade statali random...
Arrivo.
Bisogna spiegare l'antefatto, perché altrimenti non si capisce.
Mesi e mesi fa è stato stipulato un atto di cessione per vitalizio. Un'anziana signora ha praticamente regalato la sua casa a quest'altra signora (una delinquente, poi capirete) che ha giurato e spergiurato di darle assistenza morale e materiale.
Ok che la casa non era un granché...
Ma questi sono i fatti.
Improvvisamente l'anziana signora decide che vuole annullare la vendita per vitalizio... Per motivi suoi.
Parla con il notaio, che la rassicura e le dice che si può fare uno scioglimento di contratto per mutuo dissenso. Lei si riprende la casa, e pace e bene per tutti.
L'anziana signora accetta, e l'altra (la delinquente) pure.
Il DucaConte mi chiama e mi chiede di portargli l'atto. In mezz'ora sono da lui, nella casa oggetto dell'atto, una modesta casetta di due stanze (cioè una che faceva da cucina, e l'altra da stanza da letto), un piccolo cortiletto, la strada davanti.
Entro e noto che non tutto è come dev'essere. Ci sono cinque persone oltre me e il notaio. Una di queste è spalmata su un divano con una smorfia di diniego perenne (l'anziana signora), un'altra, più giovane, è seduta su una sedia. C'è un avvocato amico del notaio, e altre due persone (un maschio e una femmina) in piedi e con apparente voglia di fare tutto il più in fretta possibile.
Il DucaConte inizia a leggere l'atto. C'è un silenzio di tomba. La vecchina ha meno verve di una pianta di cactus... Il DucaConte mi chiede di fare da testimone, e io capisco che poveretta non c'è con la testa, oltre che con le orecchie, giacché è sorda come una campana...
L'atto viene letto a volume esagerato, la vecchina sembra non capire una mazza.. Qualche giorno mi porteranno in tribunale per questi atti fatti senza che una parte ne capisca niente!
Fine dell'atto. Tutti firmano, i due (maschio e femmina) se ne scappano a gambe levate. Ma non fanno in tempo ad attraversare il cortile che la vecchina si risveglia dal torpore e inizia:
<<questi due mi volevano mandare al Creatore!!! Lei mi avvelenava!!! Mi dava tutte le medicine sbagliate!!>> e nel frattempo faceva gesti molto molto eloquenti con le due braccia, conditi da un <<tiè!!!>>.
Io ho capito che lei, la tizia che è fuggita con il marito, con una faccia da troia che non si può descrivere, era quella che aveva circuito questa povera vecchietta, promettendo di assisterla per 24 ore al giorno, al "solo" costo della sua casa, tutto quello che questa vecchietta aveva (ha!).
La vecchietta, dopo averla coperta di insulti (sicuramente sentiti anche dalla tizia, visto che sorda com'è urlava come una matta) ha brindato alla riconquista della sua preziosa, ancorché modesta, casetta. E ha offerto una bottiglia di champagne che io e il DucaConte, dietro pressione della stessa vecchina <<NOTAIO BEVI!!!>> abbiamo onorato discretamente. La bottiglia diceva di averla da anni (si sentiva un po', a onor del vero), e che l'avrebbe aperta solo in occasione di un evento speciale.
La vecchina in pratica ha fatto la sua scenata penosa finché è rimasta la tizia che le aveva promesso l'assistenza morale e materiale in cambio della sua casa. Uscita quest'ultima si è lanciata in grandi insulti, dicendo che la tizia (che avrebbe dovuto assisterla 24h su 24) invece di fare il suo dovere se ne andava in giro chiudendo la povera vecchina dentro casa per ore, come un animale inaddomesticato.
Quando c'è stato da pagare il conto del notaro la vecchina, rivolta a lui, gli fa: <<notaio conta i soldi, che sono fatti per essere contati!!!>>
Una meraviglia.. Fossero tutti così....
Tra l'altro ha portato un po' di buonumore al notaro e sicuramente anche a me, che in questo periodo ne sto passando di tutti i colori.. E il notaro pure, sempre di malumore...
Grazie, meravigliosa vecchina ottantaseienne...
Casi Umani, gioite!!!

.... siamo tornati!!
L'ufficio è pieno di blatte, Cavalla, rientrata una settimana prima, ha per fortuna messo dappertutto il baygon... Un altro preziosissimo aiuto chimico di questo studio.
Oggi, manco a dirlo, c'è uno scazzo mostruoso... Internet funziona a rate, non riesco a fare niente.
Le mie colleghe hanno facce visibilmente depresse...
Il Grande Saggio invece è di buon umore, ma è sempre così...
Il primo Caso Umano si è già presentato, e sono arrivate almeno una decina di telefonate.. Per aver aperto da un'ora non è malaccio.
Il DucaConte è in uno sperduto paese dell'America meridionale... Nessuno lo sente da due settimane...
A presto con nuovi capitoli di questo pazzo studio.





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