Epilogo del "Dolcetto e Scherzetto"
Cavalla è caduta nel tranello.
Ieri è arrivata in studio con la mente già alla ricerca di qualche cioccolatino da divorare con la sua solita eleganza britannica.
Non ha resistito al richiamo dei "nuovi" cioccolatini sulla scrivania di Fedra e ne ha addentato uno.
Abbiamo atteso il verdetto (non esiste che mangi qualcosa senza trovare un difetto o qualcosa da ridire). <<E' un po' squagliato!>> ha sentenziato alla fine.
Abbiamo atteso invano che riscendesse per sedersi sul wc a rifare il cioccolatino, ma niente.
Non si è sentita male, non ha accusato malori, non ci ha dato nessuna soddisfazione.
Probabilmente il cioccolatino che ha mangiato non era così avariato come pensavamo noi altri.
Vabbè, ce ne sono ancora almeno 5 o 6 da mangiare. Uno di questi dovrà pur farle male!
Se ci saranno aggiornamenti vi renderò partecipi.
Dolcetto e scherzetto...
Visto che Halloween è alle porte, eccovi un post adatto all'occasione.
Cavalla è golosa... Come l'animale della pubblicità delle caramelle.
"Cavalla golosa!"
E non passa giorno senza che lei entri in ufficio e vada a rovistare nelle varie scrivanie alla ricerca spasmodica di qualche caramella-cioccolatino-torroncino o qualsiasi altro tipo e forma di dolce.
L'altro giorno la mira della sua fame da coccodrillo è stata la scrivania di Fedra, nella quale stavano in bella mostra alcuni Condorelli. Cavalla, attratta da tali delizie, si è subito fiondata sul povero Condorello di turno. Senza nemmeno chiedere alla legittima proprietaria, l'ha scartato e fagocitato con violenza inaudita.
Dopodiché ha avuto anche la faccia di dire <<ma questo torroncino è "PASSATO">>, come a dire che la povera Fedra si nutriva di tali torroncini mezzo avariati, consapevole di averli da Natale scorso...
Ma non è così. Io e altre colleghe abbiamo assaggiato i Condorelli di cui sopra trovandoli buonissimi, senza ombra di dubbio.
A quel punto è scattata una forma di vendetta trasversale. Fedra, Unica e Ipoteca, stamattina, stavano tramando alle spalle di Cavalla, e le hanno preparato una bella trappola.
Sbriluccicanti cioccolatini di marca, di mille forme e colori, sono stati "lasciati" apparentemente incustoditi nella scrivania di Fedra, perfettissimi per costituire un'esca a prova di bomba per Cavalla, che domani mattina sicuramente si fionderà sui poveri dolciumi con la solita foga da pitbull affamato.
Però, se domani mattina avrà da ridire sull'integrità di quei meravigliosi cioccolatini, ne avrà ben ragione.
Infatti tali cioccolatini sono frutto di un'accurata selezione di roba VERAMENTE andata a male, che Ipoteca custodiva a casa, quasi a volerli sfoggiare per un'occasione speciale.
L'occasione è arrivata. Domani Cavalla avrà la sua punizione, che presumibilmente avrà il suo culmine in una "seduta extra" sul wc.
Dolcetto o scherzetto? Dolcetto E scherzetto!
Del funesto olezzo...
d'accordo... la tua età oramai è avanzata....
sicuro.... non vedi più come un ventenne....
di più... quel che hai pestato all'ingresso dello studio era ben poco evidente...
ma pur inevidente d'aspetto, ben caldo e potente è stato il suo olezzo...
cosparso nell'aere
per tutti i metriquadri dell'ufficio....
dai piani bassi a quelli alti....
ha rovinato per bene
gli olfatti di noi lavoranti!
... o Caso Umano....
ma non è che con la scusa
dello stronzo calpestato....
.... mentre comodo sedevi a consulto....
... ti sei pure scorreggiato???
Figuraccia
Stavolta il protagonista sono io.....
Stavo andando via quando mi sono reso conto che il parcheggio era bloccato dalla macchina del DucaConte.
A quel punto sono rientrato in ufficio, ho cercato il DucaConte ma la ricerca non ha dato esito.
Sono entrato nella stanza vicino alla mia e ho detto: <<ragazze, il capo se ne dev'essere andato e ha lasciato la macchina in mezzo ai coglioni!!!>>
Appena finito di dire la frase dalla stanza del DucaConte si sente: <<SONO QUI!!!>>
Era nascosto dietro la porta....
Senza parole...
Il volo del Dinosauro
Ogni tanto il Dinosauro passa per il nostro studio a chiedere piaceri, visure catastali, o semplicemente a chiacchierare e a cazzeggiare, dispensando a noi poveri normali le sue lezioni di vita...
Oggi è venuto nella mia stanza e, seduto su una sedia che è un residuato anni '70 con le rotelline bloccate, mi parlava del suo problema odierno, riguardante terreni messi chissà dove e di proprietà di chissà chi...
A un certo punto, mentre cercava di avvicinarsi alla scrivania facendo scorrere la maledetta sedia, le rotelline si bloccano e perde l'equilibrio, finendo rovinosamente con la schiena per terra.
La scena è stata agghiacciante. Ho dovuto fingere una faccia preoccupata (è sempre un uomo di 80 e passa anni!) e, con le lacrime agli occhi (non dalla preoccupazione!), cercare di tirarlo su da quella posizione ben poco "notarile"...
Non sarò più lo stesso, da oggi...
PS: per chi fosse preoccupato per il Dinosauro, posso affermare che non si è fatto niente. Era solo un po' rosso, forse per lo spavento...
Nome in codice: MATA HARI
La nostra Mata Hari è la dirimpettaia. Un’anziana signora di una settantina d’anni, a occhiometro, che non riesce proprio a farsi gli affari suoi….
Sa tutto! Ha i radar nelle orecchie, sente ogni minimo movimento, ogni porta che si apre, ogni rumore seppur minimo, magari un po’ diverso dal normale.
Sentirebbe la scoreggia di un topo a duecento metri di distanza…
L’ubicazione al piano terra della sua base operativa le permette di avere sempre tutto sott’occhio…
Ed è sempre lì, quando non ha niente da fare (spesso), ad occuparsi dei fatti degli altri, degli “abitanti” di questo studio, degli abitanti del quartiere, dei vicini e dei lontani, dei gatti e dei ratti.
Secondo me è una spia dell’MI6, o della CIA…. Io la vedo, dentro la sua piccola base operativa, con le cuffie in testa come un agente segreto che spia tutto e tutti…
Ma Mata Hari non ha bisogno di cuffie… Lei, semplicemente, sa tutto… E la sua sete di sapere è implacabile!





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